La sfida neuro-docimologica: criticità e strumenti po

Titolo Rivista EDUCATION SCIENCES AND SOCIETY
Autori/Curatori Martina Albanese
Anno di pubblicazione 2021 Fascicolo 2021/2
Lingua Italiano Numero pagine 14 P. 33-46 Dimensione file 0 KB
DOI 10.3280/ess2-2021oa12431
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La Docimologia ha affrontato diverse sfide che hanno comportato rivoluzioni e riassestamenti. Dopo aver brevemente tratteggiato il percorso compiuto dalla scienza della valutazione dei processi di apprendimento/insegnamento verso quella che viene definita valutazione formativa, si focalizzano alcuni aspetti critici posti in essere dalla ricerca neuro-educativa e che si pongono, dunque, come nuove sfide per la Docimologia: (1) le distorsioni valutative generate dalla diffusione dei neuro-miti; (2) la pericolosità dei bias inconsci dell’insegnante che agiscono sui processi di valutazione. Laddove questi processi vengono resi consapevoli è possibile volgersi ad un’idea valutativa improntata all’equità e all’ideale pedagogico della democrazia e della valorizzazione autentica del singolo. Ciò è reso possibile soprattutto grazie all’ausilio di strumenti, tecniche o metodi in grado di orientare l’azione docimologica degli educatori. Per tal motivo ne vengono analizzati alcuni come l’osservazione sistematica, la riflessione parlata, la rubrica di valutazione delle competenze, i compiti di realtà.

Parole chiave:; valutazione formativa; ricerca neuro-educativa; neuro-miti; bias inconsci; docimologia

Martina Albanese, La sfida neuro-docimologica: criticità e strumenti po in "EDUCATION SCIENCES AND SOCIETY" 2/2021, pp 33-46, DOI: 10.3280/ess2-2021oa12431