Titolo Rivista STUDI JUNGHIANI
Autori/Curatori Roberto Salati, Cesare Secchi
Anno di pubblicazione 2026 Fascicolo 2025/62
Lingua Italiano Numero pagine 8 P. 83-90 Dimensione file 0 KB
DOI 10.3280/jun62-2025oa21120
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Gli autori analizzano Adolescence (Netflix, 2025), miniserie britannica in quattro episodi che propone la vicenda del tredicenne Jamie Miller, accusato dell’uccisione di Katie, una sua compagna di scuola. La serie alterna diversi scenari: la stazione di polizia, a cui è condotto il protagonista; i corridoi scolastici, dove due detective si recano in cerca dell’arma del delitto e del movente; il centro di formazione minorile, nel quale il sospettato è temporaneamente recluso; la casa della famiglia Miller, che, a distanza di 13 mesi dal crimine, riflette sull’evento e sulle sue vicissitudini.), Il racconto mantiene una tensione costante che interroga lo spettatore sull’angoscia e sul dolore di tutte le figure principali. Un momento importante, che occupa l’intero terzo episodio, è il colloquio peritale di Jamie con la psicologa Briony Ariston: un dialogo serrato e drammatico, in cui rigide stereotipie ed esplosioni di collera lasciano filtrare brevi ma preziose aperture emotive. Nella dialettica junghiana fra Ombra e possibilità di integrazione, gli autori cercano di far emergere come, anche nelle circostanze più inquietanti, possa germogliare una speranza di crescita interiore.
Parole chiave:adolescenza;perizia psicologica;canali social;passaggio all’atto;Ombra
Roberto Salati, Cesare Secchi, Adolescence (2025). Una penetrante miniserie britannica sulla sofferenza mentale in adolescenza e le sue perniciose messe in atto in "STUDI JUNGHIANI" 62/2025, pp 83-90, DOI: 10.3280/jun62-2025oa21120