Titolo Rivista MISSION
Autori/Curatori Lorenzo Zamboni, Angela Federico, Rebecca Casari, Francesca Fusina, Thomas Zandonai, Leonardo Zoccante, Fabio Lugoboni
Anno di pubblicazione 2026 Fascicolo 2026/75
Lingua Italiano Numero pagine 5 P. 11-15 Dimensione file 0 KB
DOI 10.3280/mis75-2026oa21951
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Background.Il Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività (Attention-Deficit/Hyperactivity Disorder, ADHD) è un disturbo del neurosviluppo ad alta prevalenza che spesso persiste in età adulta ed è associato a un aumentato rischio di disturbi da uso di sostanze. Le benzodiazepine (BDZ), frequentemente prescritte per il trattamento dei sintomi ansiosi e dei disturbi del sonno, presentano un elevato potenziale di uso improprio e di dipendenza. Evidenze preliminari suggeriscono che gli individui con ADHD possano essere particolarmente vulnerabili a un uso problematico di BDZ; tuttavia, tale associazione non è stata finora oggetto di una revisione sistematica né di una valutazione quantitativa.
Obiettivi. La presente revisione si è posta l’obiettivo di esaminare sistematicamente l’associazione tra ADHD e uso improprio o dipendenza da BDZ nella popolazione adulta e di quantificare tale relazione mediante una sintesi meta-analitica dei dati osservazionali disponibili.
Metodi. È stata condotta una ricerca sistematica della letteratura su PubMed, Scopus e ScienceDirect per identificare studi osservazionali pertinenti pubblicati fino al 30 aprile 2025. I criteri di inclusione hanno riguardato studi originali che riportassero dati sull’uso improprio o sulla dipendenza da BDZ in adulti con diagnosi clinica di ADHD. È stata effettuata una meta-analisi a effetti casuali per calcolare gli odds ratio (OR) combinati e i relativi intervalli di confidenza (IC) al 95%. Il rischio di bias è stato valutato utilizzando le checklist del Joanna Briggs Institute per studi trasversali analitici e studi di coorte.
Risultati. Quattro studi hanno soddisfatto i criteri di inclusione, ciascuno contribuendo con una stima di effetto indipendente. L’OR combinato ha indicato un’associazione significativa tra ADHD e uso improprio o dipendenza da BDZ (OR = 1,94; IC 95%: 1,31–2,89), con un’eterogeneità moderata (I² ˜ 42%). I pattern di uso improprio includevano assunzione a dosaggi elevati, somministrazione endovenosa o intranasale e uso prolungato di BDZ.
Conclusioni. Gli adulti con ADHD presentano un rischio significativamente aumentato di uso improprio e dipendenza da benzodiazepine. Questi risultati sottolineano la necessità di strategie di screening mirate e di una prescrizione particolarmente cauta in questa popolazione.
Parole chiave:Benzodiazepine;ADHD;Addiction;Misuso;Z-drug
Lorenzo Zamboni, Angela Federico, Rebecca Casari, Francesca Fusina, Thomas Zandonai, Leonardo Zoccante, Fabio Lugoboni, ADHD e rischio di uso improprio di benzodiazepine: una revisione sistematica e meta-analisi in "MISSION" 75/2026, pp 11-15, DOI: 10.3280/mis75-2026oa21951