Titolo Rivista PRISMA Economia - Società - Lavoro
Autori/Curatori Antonia Calafati
Anno di pubblicazione 2026 Fascicolo 2026/1
Lingua Italiano Numero pagine 17 P. 15-31 Dimensione file 113 KB
DOI 10.3280/PRI2026-001002
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In Europa la democrazia inizia il suo cammino nel Settecento mentre il capitalismo si afferma. La riflessione intellettuale sulla loro relazione – che sin dall’inizio è profonda e diventerà inestricabile – nasce subito sospesa tra scienza e ideologia. Lentamente – contro ogni evidenza empirica – prende forma una ‘teoria del capitalismo’ che riduce la democrazia a una ‘istituzione cerimoniale’, con un ruolo subordinato rispetto al capitalismo, interpretato come un ‘sistema di mercati competitivi’ capace di auto-regolarsi e di auto-organizzarsi. Un sistema che non ha bisogno della mano dello Stato per funzionare in modo ‘perfetto’, capace com’è di generare un equilibrio economico che è anche un equilibrio sociale. Nel corso dell’Ottocento le democrazie europee maturano, si estende il suffragio elettorale e alla fine della Prima guerra mondiale si scoprono sovrane. La ‘paura della democrazia’, che sin dalla fine del Settecento aveva angosciato le élite liberali, diventa ‘terrore della democrazia’, per la possibilità che, come accade a Vienna il 4 maggio 1919, il suffragio universale apra le porte a governi di orientamento socialista. E sarà il terrore della democrazia, dopo che essa rinasce, in Europa, ancora più consapevole alla fine della Seconda guerra mondiale a spingere le élite liberali trasformare la riflessione sulla relazione tra democrazia e capitalismo in un conflitto ideologico. Un conflitto che vinceranno, proclamando nel 1989 che la caduta del Muro di Berlino era ‘la fine della storia’: la dimostrazione che il ‘paradigma mercatista’ e la sua mistica dell’autoregolazione (e auto-organizzazione) era l’unica interpretazione ‘scientifica’ del capitalismo, e la sua sovranità sulla democrazia un corollario.
Parole chiave:Economia; Capitalismo; Democrazia; Opinione pubblica
Antonia Calafati, Gli economisti e la democrazia in "PRISMA Economia - Società - Lavoro" 1/2026, pp 15-31, DOI: 10.3280/PRI2026-001002