Homo Cosmicus
Autori:

Jonathan Polotto

Homo Cosmicus

storia inquieta di una specie che non ha mai smesso di guardare in alto

Homo Cosmicus è un viaggio lungo la storia dell’umanità, raccontata come un’unica, straordinaria avventura verso l’ignoto. Ogni conquista, mostra l’autore, nasce dalla stessa forza invisibile: la curiosità di capire ciò che esiste oltre il limite raggiunto. Nel Novecento quel limite è diventato il cielo stesso, e la spinta che aveva mosso navigatori ed esploratori si è trasformata in razzi, orbite e sogni di colonie su altri mondi. Perché il cielo non è mai stato soltanto uno spazio da raggiungere. È il simbolo della tensione che accompagna l’Homo sapiens fin dalle origini, il luogo verso cui abbiamo proiettato le nostre domande più profonde. Comprendere quella tensione significa comprendere il passato della nostra specie e, soprattutto, immaginarne il futuro.

Pagine: 124

ISBN: 9788835194958

Edizione: in preparazione 1a ediz 2026

Codice editore: 2000.1638

Pagine: 124

ISBN: 9788835198680

Edizione:in preparazione 1a ediz 2026

Codice editore: 2000.1638

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione: No

Formato: PDF con DRM Readium LCP

Informazioni sugli e-book

Pagine: 124

ISBN: 9788835198697

Edizione:in preparazione 1a ediz 2026

Codice editore: 2000.1638

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: ePub con DRM Readium LCP

Informazioni sugli e-book

Essere astronauta oggi vuol dire accettare i rischi obiettivi che ci sono in un viaggio al di fuori dell’atmosfera terrestre, cosa che potrebbe giustificare il lato narcisistico che indubbiamente c’è in tutti noi. Eccetto però che poi si prova piacere a donare all’umanità intera quello che acquisiamo. Dalla Prefazione di Paolo Nespoli, Astronauta

La Luna tornerà ad essere abitata. Marte diventerà un obiettivo raggiungibile. E in questo scenario, le scelte che facciamo oggi – come agenzie spaziali, come governi, come cittadini – determineranno il tipo di civiltà che porteremo tra le stelle. Dal contributo di Giorgio Saccoccia, Ex Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana e Presidente di VAST Europe

Lo spazio non è mai stato solo una frontiera. È, prima di ogni altra cosa, un’infrastruttura. E come ogni grande infrastruttura – le strade dell’Impero Romano, le reti ferroviarie dell’Ottocento, internet nel Novecento – trasforma non solo la tecnica, ma il modo in cui una civiltà si organizza, si pensa, si proietta nel futuro. Dal contributo di Luca Salamone, Direttore Generale dell’Agenzia Spaziale Italiana

Osservare la Terra dall’orbita ci ricorda al tempo stesso la sua resilienza e la sua vulnerabilità. Ci richiama alla responsabilità di utilizzare con saggezza le conoscenze che acquisiamo. Dal contributo di Simonetta Cheli, Director of Earth Observation Programmes dell’Agenzia Spaziale Europea

E forse è proprio questa la riflessione più urgente: capire, anzi decidere, se lo spazio cadenzerà un progredire comune, o un inarrestabile ritorno alla difesa strenua degli emergenti confini, che pur non esistendo amplificheranno le divisioni in modi disperati. Dal contributo di Emilio Cozzi, Giornalista, Head of Space Economy di Forbes e divulgatore scientifico

Che cosa spinge una specie nata su un piccolo pianeta a desiderare, da sempre, ciò che si trova oltre l’orizzonte? Da dove nasce l’inquietudine che ci ha portati ad accendere il primo fuoco, attraversare gli oceani, comprendere le leggi della natura e infine staccarci da terra per volgere lo sguardo verso le stelle?
Homo Cosmicus è un viaggio lungo la storia dell’umanità, raccontata come un’unica, straordinaria avventura verso l’ignoto. In dodici capitoli il lettore attraversa milioni di anni: il linguaggio e la nascita della conoscenza, l’arte e le rivoluzioni scientifiche, l’Antropocene e l’intelligenza artificiale. Al centro, la corsa allo spazio: dal primo satellite alle impronte sulla Luna, fino alle sonde che hanno lasciato il Sistema solare.
Storia, scienza, filosofia e tecnologia si intrecciano in un racconto accessibile ma profondo, che unisce il rigore della divulgazione alla forza della narrazione.
Ogni conquista, mostra l’autore, nasce dalla stessa forza invisibile: la curiosità di capire ciò che esiste oltre il limite raggiunto. Nel Novecento quel limite è diventato il cielo stesso, e la spinta che aveva mosso navigatori ed esploratori si è trasformata in razzi, orbite e sogni di colonie su altri mondi.
Perché il cielo non è mai stato soltanto uno spazio da raggiungere. È il simbolo della tensione che accompagna l’Homo sapiens fin dalle origini, il luogo verso cui abbiamo proiettato le nostre domande più profonde. Comprendere quella tensione significa comprendere il passato della nostra specie e, soprattutto, immaginarne il futuro.

Jonathan Polotto (1999): a sedici anni lanciava sonde artigianali verso la stratosfera; oggi guida una delle realtà europee più innovative nel settore aerospaziale. Fondatore e CEO di Involve Space, dedica la propria vita a rendere il cielo più accessibile. Homo Cosmicus è il suo esordio letterario, il racconto della stessa inquietudine che lo accompagna fin dall’inizio.

Paolo Nespoli, Prefazione
Introduzione. L’inizio dell’inizio
L’origine della vita
Da dinosauri a sapiens: l’evoluzione lunga della specie umana
Il fuoco, la ruota e la parola: le prime rivoluzioni
Gli dèi e gli ingegneri: le prime civiltà alzano lo sguardo
Imperi, pensiero e scienza: l’età dell’intelligenza collettiv
Fuoco e cenere: le guerre, le macchine e la conquista del cielo
Giorgio Saccoccia, La corsa allo Spazio e la costruzione di un’Europa autonoma
Oltre la Terra: visioni per un’umanità interplanetaria
Luca Salamone, Lo Spazio come infrastruttura di civiltà: la prospettiva italiana
L’intelligenza oltre l’umano: IA, biotecnologie e il destino della coscienza
Il peso della specie: l’Antropocene
Simonetta Cheli, Osservare la Terra, comprendere il cambiamento
Arte, musica e cielo: la bellezza come destino
Frontiere del possibile: la nuova odissea interplanetaria
Emilio Cozzi, Riflessioni oltre il cielo
L’uomo che ricorda il cielo
Epilogo. La specie che imparò a volare
Ringraziamenti
Bibliografia essenziale

Contributi: Simonetta Cheli, Emilio Cozzi, Paolo Nespoli, Giorgio Saccoccia, Luca Salamone

Collana: Varie

Argomenti: Filosofia della scienza - Storia della scienza e della tecnica

Livello: Saggi, scenari, interventi

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