Intercultura e decolonialità in Educazione
Autori:

Anita Gramigna, Camilla Boschi

Intercultura e decolonialità in Educazione

Il testo invita ricercatori, studenti, docenti ed educatori a studiare sistemi di razionalità che sostengano le differenti tradizioni educative, le cosmologie, i paradigmi, i modelli di pensiero. Questo studio è alla base di una educazione e di una scuola che non hanno paura di confrontarsi né con le proprie tradizioni né, tantomeno, con la propria incerta identità.

Pagine: 128

ISBN: 9788835193586

Edizione: in preparazione 1a edizione 2026

Codice editore: 638.3

La tesi di questo libro, tutta foucaultiana, è che il sapere prodotto dal potere come congegno autoconservativo, contiene in sé un’energia liberante perché attiva processi di consapevolezza. Esiste nella storia un momento di anarchia nel quale tale energia trova forma in quella impazienza della libertà che questo mondo devastato da guerre, povertà e sfruttamento grida. Pensiamo che quel momento sia ora e che sia imprescindibile dare voce a quel grido.
Il libro si rivolge a ricercatori, studenti, docenti ed educatori nell'invito a studiare sistemi di razionalità che sostengono le differenti tradizioni educative, le cosmologie, i paradigmi, i modelli di pensiero.
Questo studio è alla base di una educazione e di una scuola che non hanno paura di confrontarsi né con le proprie tradizioni né, tantomeno, con la propria incerta identità.

Anita Gramigna è professoressa ordinaria di Pedagogia Generale e Sociale all’Università degli Studi di Ferrara, dove dirige il Laboratorio di Epistemologia della formazione EURESIS. I suoi interessi si volgono all’epistemologia e all’etica della conoscenza, con particolare riferimento alle istanze della differenza culturale e delle emergenze formative dell’attualità. Fra i suoi ultimi lavori ricordiamo: La fabbrica delle idee. A proposito di educazione e intelligenza (Biblion, 2021; Premio Riccardo Massa), Pedagogia della fantasia. L’allestimento di contesti cognitivi per i più piccoli (Tab edizioni, 2022; Premio siped 2023) e La mente appassionata. Cognizione ed emozione nei processi di crescita (Carocci, 2026).

Camilla Boschi ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Scienze Umane nel settore di Pedagogia Generale presso l’Università degli Studi di Ferrara. Tra le sue ultime pubblicazioni si segnalano: Ossequio e dissenso, La formazione del giovane fascista e le sue estetiche (Pensa Multimedia, 2025); Educazione e Rappresentazione. L’ideologia dell’Alterità nei manuali scolastici spagnoli del ’900 (Volta la Carta, 2025).

Camilla Boschi, Introduzione. Attraversando la frontiera

Anita Gramigna, Storia decoloniale dell’Educazione

  • Breve storia degli Studi post e decoloniali
  • La nostra ipotesi

Camilla Boschi, Storia di un’educazione dell’immaginario: Bachelard, Durand e Glissant

  • La poesia tra realtà e immaginario
  • Immaginario, relazione e politica della differenza

Anita Gramigna, Storia e memoria dei vinti

  • La scrittura degli altri
  • Una nuova storia inizia con i popolocas
  • La voce delle culture inascoltate

Camilla Boschi, Intercultura e pedagogia decoloniale

  • La frontiera e la differenza
  • Storia locale tra colonialità di potere e di genere
  • Pedagogia decoloniale e pluralità dei mondi

Anita Gramigna, Genealogia di una formazione alternativa

  • Il Sistema universitario e la colonialità del sapere
  • Un pensiero collettivo che “apprende” disimparando
  • Genealogia critica per la Nostra America

Anita Gramigna, Camilla Boschi, Pensiero storico-critico e crisi della civiltà

  • Un “archivio” storico-critico di saperi occultati
  • Cultura della Pace e resistenza democratica

Camilla Boschi, Conclusione. Fare casa sul pianeta

Bibliografia

Ringraziamenti

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