Libri di Storia della cultura e del costume

La ricerca ha estratto dal catalogo 529 titoli

Autori:

Titolo: Stranieri all'ombra del duce.

Le traduzioni durante il fascismo

Sommario:

Nel ventennio fra le due guerre mondiali, mentre nazionalismi, dittature e protezionismo si affermavano in ogni angolo d’Europa, l’Italia fascista divenne il più importante consumatore di traduzioni al mondo. Il volume raccoglie i contributi di una ventina di studiosi che hanno indagato da diverse prospettive le reti dei trasferimenti culturali tra Italia, Europa e Stati Uniti nell’entre-deux-guerres, per riflettere sulle connessioni fra traduzioni, nazionalismo e internazionalismo. Punto di osservazione è la città di Milano, che proprio in quel periodo si andava trasformando nella principale fucina editoriale della penisola.

Codice libro:

cod. 1615.74

Autori:

Titolo: Nel solco di Teodora

Pratiche, modelli e rappresentazioni del potere femminile dall'antico al contemporaneo

Sommario:

Richiamandosi all’imperatrice Teodora, resa immortale nello splendore dei mosaici del VI secolo nella basilica di San Vitale in Ravenna, numerosi studiosi di diverse università italiane ed europee si confrontano e aggiornano su questioni antiche e nuove, quotidianamente riproposte dall’attualità, circa lo spazio del femminile e i suoi confini. Una nuova formulazione del tema della sovranità femminile, ridefinito in chiave interdisciplinare e nel tempo lungo, dall’antichità classica al medioevo, dall’ascesa sociale in età moderna alle esperienze antifasciste del Novecento.

Codice libro:

cod. 2000.1527

Autori:

Titolo: Milano 1814.

La fine di una capitale

Sommario:

Dal 1796 al 1814 Milano divenne capitale politica di un Regno fondato, per la prima volta, su basi nazionali. Nel 1814 un colpo di stato mise fine al suo ruolo di capitale politica, ma l’eredità napoleonica rimase vitale anche nell’età successiva, consentendo a Milano di rimanere un importante laboratorio di modernità istituzionale e culturale per il paese. Il volume evidenzia numerosi aspetti inediti di un’epoca fondamentale per la storia di tutto il Risorgimento che, per molti versi, attende ancora un significativo bilancio storiografico.

Codice libro:

cod. 1792.260

Autori:

Eleonora Belloni

Titolo: Quando si andava in velocipede.

Storia della mobilità ciclistica in Italia (1870-1955)

Sommario:

Queste pagine ricostruiscono una storia di successo, quella della bicicletta come mezzo di trasporto (oltre che come strumento ricreativo). La storia di un mezzo meccanico, che ha accompagnato il paese nel lungo cammino di emancipazione dal gap di arretratezza e di ritardo industriale, ma anche la storia di una lunga, combattuta e non sempre vittoriosa battaglia per la conquista dello spazio pubblico. A suo modo, una piccola storia d’Italia.

Codice libro:

cod. 541.37

Autori:

Stefania Zanardi

Titolo: Umanesimo e umanesimi.

Saggio introduttivo alla storiografia di Eugenio Garin

Sommario:

A centodieci anni dalla nascita di Eugenio Garin, questo saggio rappresenta un omaggio ai suoi studi sulla cultura umanistica e rinascimentale. Il volume vuole rendere ragione dei diversi umanesimi formulati da Garin nella sua intensa attività scientifica, focalizzando l’attenzione sulle fonti delle sue ricerche e sull’ambito culturale in cui maturano le sue esperienze, e offre al lettore un’appendice bibliografica aggiornata contenente le integrazioni alla Bibliografia degli scritti di Garin e la ricostruzione degli interventi dedicati alle sue opere.

Codice libro:

cod. 505.17

Autori:

Titolo: Di padre in figlio.

Antonio ed Enrico Montucci senesi europei tra '700 e '800

Sommario:

Il saggio approfondisce gli ambiti che videro protagonisti il senese Antonio Montucci e suo figlio Enrico, ponendo ampia attenzione alla realtà in cui vissero. Entrambi linguisti, insegnanti, eruditi – il primo laureato in diritto, ma poi autore di grammatiche e manuali d’italiano e studioso di cinese; il secondo laureato in matematica, ma poi specialista d’inglese e di sistemi educativi –, il loro percorso attraversò l’Europa, dalla Gran Bretagna, alla Germania, alla Francia, e si intrecciò con quello della rispettiva moglie e madre Enrichetta, britannica di singolare cultura.

Codice libro:

cod. 1501.145

Autori:

Titolo: Prove di libertà.

Donne fuori dalla norma. Dall'antichità all'età contemporanea

Sommario:

I saggi raccolti nel volume analizzano i presupposti e le strutture culturali, le codificazioni e le procedure giuridiche, le norme e le pratiche sociali che hanno condotto alla marginalizzazione, alla segregazione e all’esclusione, in diversi contesti ed epoche, delle donne “diverse”, ma al contempo esplorano, attraverso una serie di case studies, i comportamenti adottati da alcune di quelle donne per eludere i sistemi normativi e di controllo e le loro strategie per manipolarli e usarli a proprio vantaggio.

Codice libro:

cod. 1792.262

Autori:

Fabio Forgione

Titolo: Il potere dell'evoluzione.

Il dibattito sulla variabilità delle specie nella Torino dell'Ottocento

Sommario:

Attraverso l’analisi di fonti manoscritte e a stampa, l’Autore esplora la produzione e l’uso delle tesi sulla variabilità delle specie alla luce degli orientamenti politici e religiosi del XIX secolo. La tradizione di pensiero torinese, principale sede di elaborazione e discussione delle teorie evoluzionistiche in Italia, si rivela un significativo esempio degli scontri e delle alleanze tra ricerca scientifica e potere, che furono determinanti nella storia delle dottrine evoluzionistiche.

Codice libro:

cod. 1573.459

Sommario:

Seppur non tutti gli intellettuali ebrei italiani qui studiati si richiamarono culturalmente alla tradizione ebraica, i saggi raccolti mostrano con chiarezza come l’elemento ebraico fu, in modi molto differenti, per tutti loro imprescindibile. Nelle personalità presentate si riflettono difatti i temi e i destini degli ebrei italiani sotto il fascismo.

Codice libro:

cod. 230.101

Autori:

Titolo: Al confine delle Alpi.

Culture, valori sociali e orizzonti nazionali fra mondo tedesco e italiano (secoli XIX-XX)

Sommario:

Pur nelle differenze, le Alpi presentano oggi tratti di omogeneità sociale e di integrazione tali da farle individuare come spazio transnazionale con la Convenzione internazionale del 1991. Eppure le Alpi non sono state solo luogo di transito e di comunicazione, ma anche confini contesi e controversi, diaframmi paradigmatici delle vicende nazionali europee. In questo senso, la dinamica del confronto fra mondo tedesco e italiano è significativa per comprendere il ruolo specifico che questo territorio ha svolto nella storia del nostro continente.

Codice libro:

cod. 616.21