Editori-librai (con 15 lettere inedite di Rodolfo Morandi)
cod. 1615.6
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Editori-librai (con 15 lettere inedite di Rodolfo Morandi)
cod. 1615.6
Attraverso l’edizione critica e un’approfondita analisi dell’epistolario tra Adriana Ramelli, direttrice della Biblioteca cantonale, e Alba de Céspedes, scrittrice italo-cubana di fama internazionale, il volume ricostruisce un legame umano e culturale profondo, che getta nuova luce su una stagione di trasformazioni sociali, politiche e culturali tra Svizzera e Italia nel secondo dopoguerra.
cod. 21615.1
Culture, valori sociali e orizzonti nazionali fra mondo tedesco e italiano (secoli XIX-XX)
Pur nelle differenze, le Alpi presentano oggi tratti di omogeneità sociale e di integrazione tali da farle individuare come spazio transnazionale con la Convenzione internazionale del 1991. Eppure le Alpi non sono state solo luogo di transito e di comunicazione, ma anche confini contesi e controversi, diaframmi paradigmatici delle vicende nazionali europee. In questo senso, la dinamica del confronto fra mondo tedesco e italiano è significativa per comprendere il ruolo specifico che questo territorio ha svolto nella storia del nostro continente.
cod. 616.21
Il commercio e la censura del libro a Parma nell'epoca farnesiana 1545-1731
La produzione e il commercio editoriali nella Parma d’età farnesiana. Dagli inventari post mortem di cartai, librai e tipografi emerge una pluralità di dettagli: dai prezzi dei libri al loro stato di conservazione, dalle legature alla presenza di immagini. L’esame diretto di alcuni esemplari ci riporta al mondo della censura preventiva, affidata all’inquisitore e al vescovo locali, alla quale seguiva il “vidit” del presidente della Camera Ducale.
cod. 1792.190
cod. 1615.8
Propaganda e consenso nel Portogallo salazarista (1932-1944)
Le tecniche di propaganda e di costruzione del consenso nell’Estado Novo sono un esempio di come il fascismo permeò la destra autoritaria. Il salazarismo fu un regime estremamente elitista, come dimostra la presenza di un partito unico rigidamente controllato dall’alto e completamente privo di organizzazioni di massa. Il volume cerca di svelare la contraddizione di un regime che non vuole mobilitare, ma che, al contempo, istituisce un organismo di propaganda. Un prezioso contributo allo sviluppo degli studi sui fascismi.
cod. 1572.23
cod. 2000.992
Il lungo presente e i miei studenti. Corso di storia contemporanea
Questo non è un libro sull’opus magnum di Marx, ma a proposito di quell’opus, cioè un lavoro che si pone in una sfera analitica diversa da quella marxologica, e rientra, invece, compiutamente, nella sfera dell’analisi storica. Un lavoro che prova a delineare un itinerario conoscitivo dentro il complesso di relazioni tra l’Opera e i processi storici reali dell’età contemporanea tramite continui rimandi fra presente e passato.
cod. 2000.1554
Il volume presenta la figura e l’opera di Paolo Lioy (1834-1911), insigne naturalista, poligrafo, poeta, romanziere, traduttore, autore di più di trecentosessanta testi in prosa e in versi, brillante divulgatore scientifico e pedagogo, si occupò attivamente della diffusione della cultura fra gli operai e i ceti meno abbienti, fu partecipe del miglior attivismo vicentino antiasburgico e dimostrò il suo impegno di uomo politico, prima come consigliere comunale e provinciale, poi come deputato e senatore del Regno.
cod. 291.103
Ascese, declini e collaborazioni dei ceti dirigenti tra Ticino e Svizzera centrale (1400-1600)
Attraverso molteplici fonti d’archivio, il volume presenta dettagliate ricostruzioni delle vicende storiche di numerose famiglie locali e confederate, e porta nuova luce sulla comprensione degli intricati rapporti tra i ceti dirigenti che controllavano le attività politiche ed economiche in Ticino nel periodo tra la conquista e l’organizzazione dei baliaggi.
cod. 616.16