Il volume ricostruisce le vicende della psicologia in Italia fin dalle sue origini nella seconda metà dell’Ottocento, prendendo in esame gli itinerari teorici, sperimentali e applicativi della disciplina e dando spazio alle figure imprescindibili della materia: Ardigò, Sergi, Lombroso, Buccola, De Sarlo, Ferrari, De Sanctis, Kiesow, Montessori, Benussi, Musatti, Gemelli, Ossicini e molti altri. Seguendo un’impostazione storiografica innovativa, l’opera intreccia la storia interna della ricerca con i contesti filosofici, culturali, politici e istituzionali, mostrando attenzione agli scambi tra discipline contigue e alle influenze internazionali.
cod. 1587.1