Un sociologo con Franco Basaglia
Autori:

Augusto Debernardi

Un sociologo con Franco Basaglia

Memorie di trasformazione istituzionale a Trieste

Il volume affronta il ruolo operativo di un sociologo nella trasformazione psichiatrica avvenuta in Italia negli anni Settanta grazie alla riflessione e all’opera di Franco Basaglia. Le azioni che porteranno alla Legge 180 sulla chiusura dei manicomi, detta anche Legge Basaglia, vengono illustrate con le relative procedure non esenti dalle questioni della Trieste del dopoguerra. Pur raccontando un’esperienza di oltre cinquant’anni fa, il libro, sotto forma di storytelling, mantiene uno sguardo sul presente, in cui domina il conflitto e l’insicurezza, che portano allo straniamento come fattore di sopravvivenza.

Pagine: 274

ISBN: 9788835187301

Edizione: in preparazione 1a edizione 2026

Codice editore: 1370.59

Il presente lavoro affronta il ruolo operativo di un sociologo nella trasformazione psichiatrica avvenuta in Italia negli anni Settanta grazie alla riflessione e all’opera di Franco Basaglia. Le azioni che porteranno alla Legge 180 sulla chiusura dei manicomi, detta anche Legge Basaglia, vengono illustrate con le relative procedure non esenti dalle questioni della Trieste del dopoguerra. Sulla scena appare il dormitorio pubblico triestino Gaspare Gozzi, con il suo corollario di figure dolenti ed emarginate eppure umane. Il volume, pur raccontando un’esperienza di oltre cinquant’anni fa, mantiene uno sguardo sul presente in cui domina il conflitto e l’insicurezza che portano allo straniamento come fattore di sopravvivenza. L’originalità dell’analisi risiede nell’averle dato la forma di uno storytelling dove appaiono e scompaiono personaggi rappresentativi di realtà sociali molto differenti, dall'epoca del capitalismo sociale a quella del tecnocapitalismo.
Segnano una affinità i contributi del presidente della Provincia di Trieste Michele Zanetti che portò Franco Basaglia alla direzione dell’ospedale psichiatrico e ne sostenne l’azione; del giornalista e scrittore Francesco De Filippo, responsabile ANSA a Trieste, che vede nella trasformazione degli istituti psichiatrici e del dormitorio un pensiero complesso e, oggi, raro; dello psichiatra Angelo Righetti, sviluppatore del budget di cura e del welfare di comunità, e delinea il coraggio avuto dall’autore come storico pard di Basaglia nel narrare senza censure.

Augusto Debernardi è stato attivo collaboratore di Franco Basaglia partecipando alla pratica di deistituzionalizzazione. Ha ricoperto poi ruoli apicali nei servizi sociosanitari. Con la decostruzione dell’ergoterapia fu cofondatore della Cooperativa Lavoratori Uniti, mentre il territorio veniva abitato con la prossimità dei centri di salute mentale e appartamenti dedicati. Suoi molti scritti sul tema comparsi nei Fogli di Informazione e nella collana CNR sulla riforma psichiatrica. Componente del board di «M@gm@ Analisi Qualitativa».

Angelo Righetti, Presentazione
Francesco De Filippo, Lo Scudiero fedele
Michele Zanetti, Prefazione
Premessa
Antifona (là dove c’entra il potere, la sua ricerca, la sua attribuzione)
Con altre parole
Veloce
Andante (all’origine)
Ensemble
Iniziamo a basagliare
Così ha inizio (and so it begins)
Anticipo di finale
Il tentativo dell’Università
La sinistra sale
Il piccolo irriso
Il Réseau
In viaggio per l’Università
Si entra per la prima volta all’OPP
Il primo lavoro all’OPP
La Cooperativa Lavoratori Uniti Franco Basaglia
Lo Spettacolo e la Città
Dentro l’OPP
Un po’ di storia cittadina: il peso sulle spalle di un operatore
Un po’ di situazionismo
Facciamo le zone
Legge 180
Al Gaspare Gozzi
Con l’ITIS si va oltre
Appartamenti per gli ospiti
Sull’istituzione
Ritorno a Gorizia
Appendice
Bibliografia minima
Ringraziamenti

Contributi: Francesco De Filippo, Angelo Righetti, Michele Zanetti

Collana: Scienze e salute

Argomenti: Psichiatria, neuropsichiatria, neuroscienze, psicofisiologia, psicobiologia

Livello: Studi, ricerche

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