Etnopsichiatria e salute mentale dei migranti: culture, traumi e politiche della cura

Titolo Rivista PRISMA Economia - Società - Lavoro
Autori/Curatori Massimo Melchiorre
Anno di pubblicazione 2026 Fascicolo 2025/2
Lingua Italiano Numero pagine 6 P. 41-46 Dimensione file 66 KB
DOI 10.3280/PRI2025-002004
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La salute mentale dei migranti rappresenta una delle sfide più complesse e urgenti per i sistemi sanitari contemporanei. Questo articolo propone una riflessione sull’etnopsichiatria come ambito teorico e pratico capace di integrare sofferenza, cultura e contesto. Attraverso l’analisi di dati epidemiologici recenti, viene messa in luce la vulnerabilità psichica della popolazione migrante, collegata a discontinuità biografiche, traumi multipli e marginalizzazione sociale. Si discutono i limiti della psichiatria universalista e la necessità di un approccio relazionale, simbolico e culturalmente informato. Particolare attenzione è riservata al ruolo della mediazione culturale, all’uso e all’efficacia degli psicofarmaci nei contesti transculturali, alla funzione della spiritualità nei processi di cura, agli strumenti per una diagnosi culturalmente sensibile, nonché al PTSD come forma specifica di reazione a traumi complessi. Infine, si offrono raccomandazioni di policy e si valorizzano esperienze italiane – tra cui quella dell’AST di Ancona – che dimostrano la possibilità concreta di una psichiatria interculturale integrata nel territorio.

Parole chiave:Etnopsichiatria, salute mentale, mediazione interculturale

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Massimo Melchiorre, Etnopsichiatria e salute mentale dei migranti: culture, traumi e politiche della cura in "PRISMA Economia - Società - Lavoro" 2/2025, pp 41-46, DOI: 10.3280/PRI2025-002004