Don Vincenzo Moro
Autori:

Cesare Aresi

Don Vincenzo Moro

La fede e l’antifascismo di un sacerdote in trincea

«Don Vincenzo Moro non è solo un nome in un registro di “sovversivi” o una breve nota in una memoria di guerra; in queste pagine, egli torna a vivere come un uomo dalla fede appassionata, un intellettuale coraggioso e un pastore che scelse di condividere fino in fondo il destino dei suoi ragazzi […]. Il libro di Cesare Aresi è molto più di una biografia. È un atto di giustizia verso un uomo dimenticato, è un contributo fondamentale alla storia della Chiesa e della Resistenza, ed è, soprattutto, un libro necessario. Un libro che parla al cuore e alla mente, che interroga le nostre coscienze e ci invita a non abbassare lo sguardo di fronte alle ingiustizie del nostro tempo» (Dalla prefazione del cardinale Pierbattista Pizzaballa).

Pagine: 272

ISBN: 9788835194873

Edizione: in preparazione 1a edizione 2026

Codice editore: 2000.1637

«Si tratta di un’opera poderosa e meticolosa che, con la pazienza dell’archeologo e la passione del narratore, riporta alla luce una figura di forte statura morale e spirituale. Don Vincenzo Moro non è solo un nome in un registro di “sovversivi” o una breve nota in una memoria di guerra; in queste pagine, egli torna a vivere come un uomo dalla fede appassionata, un intellettuale coraggioso e un pastore che scelse di condividere fino in fondo il destino dei suoi ragazzi […].
Nel ricostruire questa vicenda, l’autore non cade mai nella trappola dell’agiografia. Il suo don Vincenzo è un uomo in carne e ossa, con le sue fragilità, i suoi dubbi, le sue rabbie. Il libro di Cesare Aresi è molto più di una biografia. È un atto di giustizia verso un uomo dimenticato, è un contributo fondamentale alla storia della Chiesa e della Resistenza, ed è, soprattutto, un libro necessario. Un libro che parla al cuore e alla mente, che interroga le nostre coscienze e ci invita a non abbassare lo sguardo di fronte alle ingiustizie del nostro tempo. Leggendolo, si esce cambiati. Si esce con la nostalgia di un prete che amava “la battaglia appunto perché c’è il rischio”, e con la speranza che, come lui scrisse dalla Russia, “da questa grande guerra di odio deve scaturire la grande vittoria dell’amore”. Possano le parole di don Vincenzo, e la forza della sua vita, continuare a parlare a noi e alle generazioni future, indicandoci la strada per essere, ciascuno nel proprio piccolo, “veri operai di Cristo” e, prima ancora, uomini veri».

Dalla prefazione del cardinale Pierbattista Pizzaballa

Cesare Aresi, architetto e insegnante, si è occupato di arte sacra, progettando due chiese in terra di missione, di teatro scolastico e di cultura popolare, raccogliendo canti, racconti e filastrocche della sua terra, la Geradadda bergamasca. Indagando nella storia recente del suo paese, si è imbattuto in persone degne di essere ricordate. La storia di don Moro è la prima di queste storie ad essere pubblicata.

card. Pierbattista Pizzaballa, Prefazione

Giorgio Merigo, Introduzione

Nota dell’autore

La formazione. 1911-1938

  • La casa
  • Vincenzo
  • Il Seminario
  • Annicco, il primo campo di lavoro
  • Caravaggio, iniziano i dispiaceri
  • L’incontro con Mazzolari

La predicazione sulla questione ebraica. Ottobre 1938

  • Viaggio in Germania
  • La fatidica omelia
  • La denuncia
  • La sanzione
  • Trasferimento a Piadena

La scelta del fronte. 1938-1940

  • Il travaglio di Piadena
  • Cappellano Militare degli alpini
  • Il dovere della Carità
  • Un nuovo esilio
  • Elogio della “Prudenza”
  • La Pasqua del soldato
  • La via Crucis e noi

La guerra di Grecia. 1940-1941

  • Cronistoria di Fontanella
  • Verso l’Albania
  • Discussioni con gli ufficiali
  • Il triste Natale
  • Alla ricerca del nipote
  • Ricominciare
  • Onore alla Grecia

Pausa dal fronte: riflessioni e propositi per il domani. Luglio 1941-agosto 1942

  • Morte della sorella Lucia
  • Intanto affiliamo le armi
  • Il nostro impegno verso l’umanità
  • Manifesto per la costruzione del mondo di domani
  • Parole che non passano
  • Nel Genio Guastatori
  • Essere religiosi costa meno che essere virtuosi
  • I giovani sono in fermento
  • A lisciare i baffi a Stalin

La Russia, ultimo atto. Agosto 1942-marzo 1943

  • Sembra quasi che a noi vogliano bene questi Russi
  • La vestina bianca
  • La cjasute in rive al Don
  • L’ultimo Natale
  • 176.2. Quota Cividale
  • La ritirata
  • La battaglia di NowoPostojalowka
  • La marcia del Davai, un doloroso calvario
  • Il campo di Krinowaja. La morte

Conclusione

Edoardo Bressan, Postfazione

Inserto fotografico

Contributi: Edoardo Bressan, Giorgio Merigo, card. Pierbattista Pizzaballa

Collana: Varie

Argomenti: Storia della resistenza e del movimento di liberazione - Storia della chiesa e delle chiese - Biografie, narrazioni

Livello: Studi, ricerche

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