Leggere i luoghi “lasciati indietro”. Terni in una storia del presente

Titolo Rivista SOCIETÀ E STORIA
Autori/Curatori Roberta Garruccio
Anno di pubblicazione 2026 Fascicolo 2026/192
Lingua Italiano Numero pagine 10 P. 352-361 Dimensione file 270 KB
DOI 10.3280/SS2026-192012
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Il contributo propone una lettura del volume di Alessandro Portelli, Dal rosso al nero, incentrata sull’analisi dei «luoghi lasciati indietro», dove evaporazione del benessere, declino economico e frammentazione sociale si intrecciano con una marcata sfiducia nei confronti dei tradizionali riferimenti politici. Terni è presentata come un caso esemplare di questo fenomeno e Dal rosso al nero come modello di «storia del presente». Il contributo enfatizza come la crisi industriale della città abbia innescato una più ampia spirale discendente, il cui riflesso politico più evidente è l’ammutinamento rispetto alla tradizionale rappresentanza politica operaia. E ripercorre le connessioni tra questo rivolgimento, il crollo dell’occupazione manifatturiera, l’avanzata di un settore terziario non qualificato e precario, la trasformazione della classe operaia, la ricerca da parte della città di una nuova narrazione di sé. La conclusione evidenzia per Terni una generalizzata «sindrome della fragilità» in cui gli elementi strutturali interagiscono con quelli demografici e sociali alimentandosi a vicenda.

Parole chiave:luoghi lasciati indietro, Terni, deindustrializzazione, classe operaia, vulnera bilità economica e sociale.

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Roberta Garruccio, Leggere i luoghi “lasciati indietro”. Terni in una storia del presente in "SOCIETÀ E STORIA " 192/2026, pp 352-361, DOI: 10.3280/SS2026-192012